L’élevage des phasmes en classe : pour nos amis enseignants

L’allevamento degli insetti stecco in classe: per i nostri amici insegnanti

Gli Insetti Stecco

Gli insetti stecco appartengono al phylum degli artropodi (gruppo di animali caratterizzati da uno scheletro esterno chitinoso e appendici articolate) e alla classe degli insetti (tre paia di zampe e una paio di antenne).

Esistono quasi 3.000 specie di insetti stecco nel mondo e quasi tutte presentano un fenomeno di mimetismo: gli insetti stecco si confondono con elementi dell’ambiente (rametti, foglie, cortecce, ecc.).

Tre specie di insetti stecco vivono in natura in Francia (Leptynia hispanica, Bacillus rossius e Clonopsis gallica). Gli individui di queste specie presentano tutti un mimetismo che li fa sembrare rametti e perciò sono difficili da trovare. Sono anche difficili da allevare.

 

Allevamento degli insetti stecco:

In un terrario coperto da una rete fine, l’allevamento sarà compatibile con la vita in un appartamento, una camera o qualsiasi spazio ridotto.

Per mantenere un’umidità sufficiente, si metterà del cotone in un contenitore che si manterrà umido oppure si spruzzerà acqua quotidianamente sulle foglie e sugli animali.

Le uova possono essere raccolte dal fondo del terrario, separandole dalle feci.

Bisogna poi metterle su terriccio o sabbia umida, in una scatola che si umidifica regolarmente.

La temperatura ambiente deve essere tra 18 °C e 20 °C, ma lo sviluppo sarebbe più rapido mantenendo una temperatura costante tra 22°C e 26°C.

 

Alimentazione degli Insetti Stecco:

Gli insetti stecco mangiano rovi di edera, quercia, faggio, castagno o altre piante a seconda della specie.

 

« Nascita » e morte degli insetti stecco:

Gli insetti stecco si riproducono sessualmente (insetto stecco bastone) tramite accoppiamento tra maschi e femmine, oppure asessualmente (insetto stecco moroso): in quest’ultimo caso ci sono solo femmine, che depongono uova non fecondate e danno origine solo a femmine (partenogenesi).

In alcuni casi, le specie a riproduzione sessuata possono riprodursi per partenogenesi, ma le uova hanno bassa vitalità.

Le femmine lasciano cadere le uova direttamente sul terreno. Si possono lasciare schiudere o raccogliere per farle schiudere in un terrario separato.

Per « crescere », l’insetto stecco deve liberarsi della sua « pelle » diventata troppo piccola: è la muta.

Un insetto stecco può mutare fino a 7 volte durante il suo ciclo di vita.

 

Incredibili insetti stecco del mondo :

L’insetto stecco « super-canna di Chan » (Phobaeticus chani) è l’insetto più grande del mondo, con una lunghezza che può raggiungere i 56 cm (zampe distese). Deve il suo nome alla sorprendente somiglianza con le canne di bambù tra cui si nasconde.

Scoperto molto recentemente, nel 2008, vive a Borneo nel Sud-Est asiatico. Le sue uova sono molto particolari: hanno piccole ali che permettono di essere facilmente trasportate dal vento subito dopo la deposizione.

 

La Phyllie gigante (Phyllium giganteum) è un insetto stecco originario della Malesia, sempre nel Sud-Est asiatico. La sua dimensione adulta è di circa una dozzina di centimetri.

Ha ali che però non le permettono di volare, e si muove « danzando »: oscillando da destra a sinistra. La sua somiglianza con una foglia di goyavier (l’albero di cui si nutre in natura) è perfetta e la rende uno degli insetti più spettacolari negli allevamenti.

 

L’insetto stecco con tiara (Extatosoma tiaratum) o insetto stecco scorpione è originario dell’Australia. Da giovane, somiglia molto a una formica e così evita di essere mangiato da esse! L’adulto invece somiglia a una foglia morta, come quelle delle piante di cui si nutre.

Quando si sente in pericolo, solleva la parte posteriore del corpo come uno scorpione e rilascia un odore… di burro di arachidi. Se gli esseri umani apprezzano questo profumo, i predatori lo detestano!

 

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